SPID diventa a pagamento? Passa alla CIE: è gratis, sicura e già nelle tue tasche
- Avv. Giorgio Marchetti

- 17 gen
- Tempo di lettura: 3 min

Per anni lo SPID è stato presentato come la porta principale per i servizi digitali dello Stato. Ora però molti gestori stanno introducendo costi annuali o di rinnovo e quella che doveva essere un’identità gratuita rischia di diventare l’ennesima spesa obbligata.
Infatti:
📌 Poste Italiane (PosteID)
Da 1° gennaio 2026 è stato introdotto un canone di circa 6 € all’anno dopo il primo anno gratuito.
📌 Aruba ID
Il servizio è gratuito il primo anno, poi richiede un contributo di circa €4,90 + IVA (≈6 €) all’anno.
📌 InfoCert ID
Anche per InfoCert lo SPID è gratuito il primo anno, poi scatta il contributo annuale simile a Aruba.
📌 TeamSystem ID
Ha un canone annuale (es. circa 7 € + IVA).
📌 Register.it / SpidItalia
Anche qui ci sono formule a pagamento (soprattutto pacchetti avanzati o con servizi extra).
Esiste però un’alternativa ufficiale, già nelle nostre tasche e completamente gratuita: la Carta d’Identità Elettronica – CIE.
Con la CIE puoi entrare in:
INPS
Agenzia delle Entrate
Fascicolo sanitario
siti di Comuni e Regioni
portali scolastici e universitari
concorsi pubblici
con lo stesso valore legale dello SPID, ma senza pagare abbonamenti a società private.
Cosa serve per usare la CIE
Bastano tre cose:
la Carta d’Identità Elettronica con chip
i codici PIN e PUK
uno smartphone con NFC (oppure un computer)
Tutto qui. Non devi comprare servizi esterni né attivare piani a pagamento.
Come si attiva in 2 minuti
Il metodo più semplice è con il telefono.
Scarica l’app ufficiale CieID
Aprila e scegli “Registra la tua CIE”
Avvicina la carta al retro del telefono
Inserisci il PIN di 8 cifre
Imposta un codice rapido
Da questo momento il telefono diventa la tua chiave di accesso ai servizi pubblici.
Come entrare nei siti della Pubblica Amministrazione
Quando un sito ti chiede l’accesso:
clicca “Entra con CIE”
arriva una notifica sul telefono
apri l’app CieID
avvicina la carta
sei dentro
La procedura è persino più sicura dello SPID perché richiede il possesso fisico della carta.
RECUPERO DEL PUK: la cosa più importante
Molti rinunciano alla CIE perché “ho perso i codici”. In realtà è tutto recuperabile facilmente.
Cos’è il PUK
Il PUK è il codice di emergenza della tua identità digitale.Serve quando:
hai sbagliato il PIN tre volte
cambi telefono
devi creare un nuovo PIN
l’app va reinstallata
Senza PUK la carta si blocca, ma non è vero che devi rifarla.
Come recuperare PIN e PUK se li hai persi
Molti credono che, perso il PUK della Carta d’Identità Elettronica, l’unica strada sia l’ufficio anagrafe. Non è più così.
L’app ufficiale CieID permette di recuperare i codici in autonomia, in modo sicuro e immediato.
Quando serve il PUK
Il PUK è il codice “salvavita” della CIE e ti serve se:
hai sbagliato il PIN 3 volte
devi impostare un nuovo PIN
cambi smartphone
reinstalli l’app CieID
Senza PUK non puoi sbloccare la carta.
Metodo corretto: recupero direttamente dall’app
Passaggi
Apri l’app CieID
Entra nella sezione “Gestione CIE”
Seleziona “Recupero codici”
Avvia la procedura di riconoscimento
Ricevi i codici PIN e PUK aggiornati
L’operazione:
è gratuita
è immediata
non richiede appuntamenti
vale legalmente come la ristampa del Comune
Cosa ti chiede l’app
Per sicurezza ti verrà richiesto:
riconoscimento con la stessa CIE
verifica tramite contatto NFC
conferma dell’identità
Non serve SPID, non serve andare allo sportello.
Se la carta è già bloccata
Anche con PIN bloccato puoi:
usare la funzione di recupero
ottenere il PUK
creare un nuovo PIN
tornare a usare subito i servizi online
Solo in un caso serve il Comune
Devi andare allo sportello solo se:
non hai più la carta fisica
il chip è danneggiato
non riesci a completare la procedura di verifica
In tutti gli altri casi l’app è la via ufficiale e più veloce.
Uso della CIE dal computer
Puoi accedere in due modi.
Con lo smartphone come ponte (consigliato):
dal PC scegli “Entra con CIE”
inquadri il QR code con l’app
avvicini la carta al telefono
Con lettore NFC per PC:

colleghi un lettore USB (dal costo di pochi euro sui siti di e-commerce)
installi il software CIE
accesso diretto dal browser
Perché conviene rispetto allo SPID
è gratuita per sempre
non dipende da aziende private
ha valore legale identico
è più sicura perché serve la carta fisica
funziona in quasi tutti i portali pubblici
Pagare lo SPID, se hai la CIE, oggi non ha più senso.
Consigli utili
conserva il PUK separato dalla carta
registra la CIE su due telefoni
usa solo l’app ufficiale CieID
evita servizi privati “di assistenza SPID”
Conclusione
La CIE è la vera identità digitale pubblica dello Stato italiano. Gratuita, sicura e già in possesso di milioni di cittadini.
Quando il tuo gestore dello SPID ti richiede il pagamento, la scelta più logica è una sola: passare alla CIE e smettere di regalare soldi a gestori privati.





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