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SPID diventa a pagamento? Passa alla CIE: è gratis, sicura e già nelle tue tasche


Carta di identità elettronica
Carta di identità elettronica

Per anni lo SPID è stato presentato come la porta principale per i servizi digitali dello Stato. Ora però molti gestori stanno introducendo costi annuali o di rinnovo e quella che doveva essere un’identità gratuita rischia di diventare l’ennesima spesa obbligata.

Infatti:

📌 Poste Italiane (PosteID)

  • Da 1° gennaio 2026 è stato introdotto un canone di circa 6 € all’anno dopo il primo anno gratuito.

📌 Aruba ID

  • Il servizio è gratuito il primo anno, poi richiede un contributo di circa €4,90 + IVA (≈6 €) all’anno.

📌 InfoCert ID

  • Anche per InfoCert lo SPID è gratuito il primo anno, poi scatta il contributo annuale simile a Aruba.

📌 TeamSystem ID

  • Ha un canone annuale (es. circa 7 € + IVA).

📌 Register.it / SpidItalia

  • Anche qui ci sono formule a pagamento (soprattutto pacchetti avanzati o con servizi extra).

Esiste però un’alternativa ufficiale, già nelle nostre tasche e completamente gratuita: la Carta d’Identità Elettronica – CIE.

Con la CIE puoi entrare in:

  • INPS

  • Agenzia delle Entrate

  • Fascicolo sanitario

  • siti di Comuni e Regioni

  • portali scolastici e universitari

  • concorsi pubblici

con lo stesso valore legale dello SPID, ma senza pagare abbonamenti a società private.


Cosa serve per usare la CIE

Bastano tre cose:

  1. la Carta d’Identità Elettronica con chip

  2. i codici PIN e PUK

  3. uno smartphone con NFC (oppure un computer)

Tutto qui. Non devi comprare servizi esterni né attivare piani a pagamento.


Come si attiva in 2 minuti

Il metodo più semplice è con il telefono.

  1. Scarica l’app ufficiale CieID

  2. Aprila e scegli “Registra la tua CIE”

  3. Avvicina la carta al retro del telefono

  4. Inserisci il PIN di 8 cifre

  5. Imposta un codice rapido

Da questo momento il telefono diventa la tua chiave di accesso ai servizi pubblici.


Come entrare nei siti della Pubblica Amministrazione

Quando un sito ti chiede l’accesso:

  1. clicca “Entra con CIE”

  2. arriva una notifica sul telefono

  3. apri l’app CieID

  4. avvicina la carta

  5. sei dentro

La procedura è persino più sicura dello SPID perché richiede il possesso fisico della carta.


RECUPERO DEL PUK: la cosa più importante

Molti rinunciano alla CIE perché “ho perso i codici”. In realtà è tutto recuperabile facilmente.


Cos’è il PUK

Il PUK è il codice di emergenza della tua identità digitale.Serve quando:

  • hai sbagliato il PIN tre volte

  • cambi telefono

  • devi creare un nuovo PIN

  • l’app va reinstallata

Senza PUK la carta si blocca, ma non è vero che devi rifarla.


Come recuperare PIN e PUK se li hai persi

Molti credono che, perso il PUK della Carta d’Identità Elettronica, l’unica strada sia l’ufficio anagrafe. Non è più così.

L’app ufficiale CieID permette di recuperare i codici in autonomia, in modo sicuro e immediato.

Quando serve il PUK

Il PUK è il codice “salvavita” della CIE e ti serve se:

  • hai sbagliato il PIN 3 volte

  • devi impostare un nuovo PIN

  • cambi smartphone

  • reinstalli l’app CieID

Senza PUK non puoi sbloccare la carta.


Metodo corretto: recupero direttamente dall’app

Passaggi

  1. Apri l’app CieID

  2. Entra nella sezione “Gestione CIE”

  3. Seleziona “Recupero codici”

  4. Avvia la procedura di riconoscimento

  5. Ricevi i codici PIN e PUK aggiornati

L’operazione:

  • è gratuita

  • è immediata

  • non richiede appuntamenti

  • vale legalmente come la ristampa del Comune

Cosa ti chiede l’app

Per sicurezza ti verrà richiesto:

  • riconoscimento con la stessa CIE

  • verifica tramite contatto NFC

  • conferma dell’identità

Non serve SPID, non serve andare allo sportello.

Se la carta è già bloccata

Anche con PIN bloccato puoi:

  • usare la funzione di recupero

  • ottenere il PUK

  • creare un nuovo PIN

  • tornare a usare subito i servizi online

Solo in un caso serve il Comune

Devi andare allo sportello solo se:

  • non hai più la carta fisica

  • il chip è danneggiato

  • non riesci a completare la procedura di verifica

In tutti gli altri casi l’app è la via ufficiale e più veloce.


Uso della CIE dal computer

Puoi accedere in due modi.


Con lo smartphone come ponte (consigliato):

  • dal PC scegli “Entra con CIE”

  • inquadri il QR code con l’app

  • avvicini la carta al telefono


Con lettore NFC per PC:

Lettore NFC per PC
Lettore NFC per PC
  • colleghi un lettore USB (dal costo di pochi euro sui siti di e-commerce)

  • installi il software CIE

  • accesso diretto dal browser


Perché conviene rispetto allo SPID

  • è gratuita per sempre

  • non dipende da aziende private

  • ha valore legale identico

  • è più sicura perché serve la carta fisica

  • funziona in quasi tutti i portali pubblici

Pagare lo SPID, se hai la CIE, oggi non ha più senso.


Consigli utili

  • conserva il PUK separato dalla carta

  • registra la CIE su due telefoni

  • usa solo l’app ufficiale CieID

  • evita servizi privati “di assistenza SPID”


Conclusione

La CIE è la vera identità digitale pubblica dello Stato italiano. Gratuita, sicura e già in possesso di milioni di cittadini.

Quando il tuo gestore dello SPID ti richiede il pagamento, la scelta più logica è una sola: passare alla CIE e smettere di regalare soldi a gestori privati.

 
 
 

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